Al via il Corso di formazione in Diritto UE ed Internazionale dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

Appuntamento il 29-30 Settembre e l’1 Ottobre a San Marco di Castellabate (SA), nella splendida cornice dell’Hotel Mareluna, per il Seminario introduttivo del Corso di formazione in Diritto UE ed Internazionale promosso ed organizzato dalla Commissione di Diritto UE ed Internazionale del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, e patrocinato dall’Istituto Forense per la Tutela dei Diritti Umani, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dal Comune di Castellabate.

Il Seminario, tenuto da Docenti delle Università napoletane e Avvocati del CoA di Napoli, fornirà una panoramica su alcuni ambiti delle discipline internazionalistiche che presentano una sempre maggiore applicabilità per l’Avvocato internazionale: internazionalizzazione delle imprese e contrattualistica, cooperazione giudiziaria in materia civile e in materia penale, diritto europeo di famiglia e tutela europea della proprietà intellettuale.

La partecipazione al Corso è aperta a studenti, praticanti e operatori del diritto e attribuisce 12 crediti formativi.

Legalizzazione delle droghe leggere in Europa: giuristi italiani e statunitensi a confronto

Giuristi italiani e statunitensi si incontreranno il 14 giugno 2017 alle ore 15.00 presso la Biblioteca Guarino dell’Università “Federico II” per discutere sul tema della legalizzazione delle droghe leggere in Europa nell’ambito della tavola rotonda dal titolo: “European Drug Reports 2017: Views from the US and Italy”.

L’iniziativa, che costituisce il Convegno inaugurale della Convenzione internazionale tra il Dipartimento di Giurisprudenza federiciano e lo Sturm College of Law dell’Università di Denver promossa dai professori Celia Taylor e Amedeo Arena, prende le mosse dalla recente pubblicazione della Relazione europea sulla droga 2017 da parte dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.

La Relazione ha evidenziato che la cannabis è il tipo di droga più diffuso in Europa: si stima che, in media, ne abbia fatto uso negli ultimi 12 mesi una persona su sette nella fascia di età tra i 15 ed i 34 anni, rapporto che sale ad una persona su cinque in Italia ed in Francia. Anche se la Relazione ha confermato che i rischi per la salute derivanti dall’uso di cannabis sono sensibilmente inferiori rispetto agli altri tipi di droghe, la marijuana e l’hashish si collocano al centro delle attività investigative e di contrasto delle forze dell’ordine europee, costituendo il 70% delle sostanze illecite sequestrate e l’oggettodel57% dei reati di spaccio e possesso di stupefacenti contestati.

La tavola rotonda si propone di discutere i risultati della Relazione europea sulla droga con il Prof. Sam Kamin dello Sturm College of Law, uno dei massimi esperti statunitensi in materia di legalizzazione delle droghe leggere, già membro della task force a tale scopo nominata dal Governatore dello Stato del Colorado e del Blue ribbon panel sulla regolamentazione della cannabis,Locandina Drug Report 2017Locandina Drug Report 2017 istituito dall’Unione americana per i diritti civili della California.

Prenderà parte al dibattito altresì il Cons. Massimo Perrotti, giudice della sestasezione penale della Corte d’Appello di Napoli e precedentemente addetto all’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, il quale si è occupato della proposta di legge C. 3235, un articolato progetto di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis, tutt’ora al vaglio della Camera dei Deputati.

Questa tavola rotonda si inserisce tra le attività formative del Dottorato di ricerca in Diritto dell’economia Locandina Drug Report 2017 (coordinato dal Prof. Massimo Iovane) e del Corso di Perfezionamento in diritto dell’Unione Europea (diretto dal Prof. Roberto Mastroianni) ed ha ottenuto il patrocinio della Commissione Fulbright per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti.

 

Call for papers – Libro Bianco sul Futuro dell’Europa

Il Center for the Future of Europe in occasione della presentazione da parte della Commissione Europea il 1° marzo 2017 del Libro Bianco sul Futuro dell’Europa –  Riflessioni e scenari per l’UE a 27 verso il 2025 seleziona contributi di studiosi sulle principali questioni attinenti al futuro dell’Unione Europea.

I contributi selezionati saranno inseriti in un volume collettaneo pubblicato in versione e-book sul sito del Center for the Future of Europe e in versione cartacea dall’Editoriale Scientifica.

L’iniziativa mira a celebrare il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma e allo stesso tempo incentivare il dibattito sulle principali sfide e le opportunità che riguardano la sicurezza, il benessere dei cittadini e il ruolo che l’Europa è chiamata a svolgere in un mondo sempre più multipolare. Su tali questioni è concentrato il focus del Libro Bianco sul Futuro dell’Europa, che presenta una serie di scenari inerenti ad alcuni percorsi percorribili per il futuro dell’Unione europea.

Deadline invio abstract: 30 giugno 2017

Contatti: info@futureofeurope-iif.it.

Topics e informazioni sulla call a questo link.

60 Years of EU Competition Law: Stocktaking and Future Prospects

Napoli celebra i 60 Anni dei Trattati di Roma con un convegno internazionale in tema di diritto della concorrenza, con lo scopo di diffondere tra le giovani generazioni i valori dell’Unione e promuovere il dibattito sull’influenza crescente esercitata dal diritto antitrust sul welfare collettivo.

Il convegno è patrocinato dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e nasce da una collaborazione inter-universitaria tra l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Universidade Catolica Portuguesa (UCP), già partner nell’ambito del programma Erasmus.

L’incontro, organizzato e promosso dal prof. Amedeo Arena (Professore associato di diritto dell’Unione europea presso la Federico II) vedrà dialogare Docenti universitari e giovani studiosi italiani e portoghesi con una particolare expertise  nel diritto antitrust, per offrire un bilancio sulla normativa e le politiche europee nel settore della concorrenza, e delineare gli scenari futuri in materia.

Tra i principali topic trattati, il ruolo dei pay for delay agreements e l’influenza del diritto antitrust sulle politiche sociali, sulla contrattazione collettiva e sulla sovranità fiscale degli Stati.

Appuntamento il 3 Aprile alle 9 in Aula Pessina, Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

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“Il futuro dell’Europa”: disponibile il nostro position paper

Mai come in questo momento è necessario interrogarsi sul futuro dell’Europa. L’Italian Institute for the Future ha inaugurato un anno fa un suo centro di ricerca ad hoc, il Center for the Future of Europe, per portare avanti in maniera organica una serie di iniziative incentrate sull’analisi della situazione presente del continente europeo, con l’obiettivo di elaborare scenari di prospettiva. Un centro, il CFE, che eredita dall’IIF l’approccio multidisciplinare, necessario per individuare i diversi megatrend destinati a determinate il futuro dell’Europa. Ora è disponibile il position paper del CFE, dal titolo “Il futuro dell’Europa”: il tema è trattato dai ricercatori del centro attraverso le diverse angolazioni dei loro background, tenendo conto dunque degli aspetti geopolitici e di sicurezza, di quelli geoculturali e sociologici, degli aspetti legati al diritto internazionale, non trattando l’Europa come una realtà a sé stante, ma parte di un più ampio sistema-mondo in rapido mutamento.

Il position paper “Il futuro dell’Europa” introduce le linee di ricerca del CFE e i punti di vista dei suoi ricercatori e di conseguenza dell’intero centro su tutta quest’ampia serie di tematiche. Gli autori sono Antonio Giattini (direttore del CFE e vicepresidente dell’IIF), Rosa Stella De Fazio (vicedirettrice), Ruben M. Correra, Chiara Manzillo, Valentina Prisco, Ciro Tuccillo e Bruno Fomicola.

Collegamento al sito del IIF

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